Giovedì 24 Maggio 2012
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Stoked: Big Air Edition - la recensione (Xbox 360) Stampa E-mail
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Scritto da Raffaele Cinquegrana   
Martedì 12 Aprile 2011 22:06
Stoked Big Air Edition Xbox360 iconQuando tutti pensavano che il genere dedicato allo snowboard avesse esaurito la sua linfa vitale, ecco Stoked: Big Air Edition, dedicato a chi di snowboard se ne intende e non rinuncia a una surfata virtuale anche in vista dell'estate.

Alla base di Stoked: Big Air Edition c'è una sola cosa: la montagna. Dal Monte Fuji al K2 ve ne sono 7 da esplorare in lungo e in largo, perchè ancor prima di essere un gioco basato su trick e punteggi, il titolo Bongfish è un raro esempio di free-roam sportivo. Si raggiunge il punto preferito da cui lanciarsi dall'elicottero, dopodichè si è soli sulla neve fresca, liberi di solcare la propria via alla ricerca di opportunità per mettere alla prova abilità e stile. Sotto questo aspetto, Stoked: Big Air Edition rimane un titolo pressochè unico nel suo genere, ancor più vasto e versatile di Amped.

Stoked Big Air Edition Xbox360 immagine 01

Durante le discese di certo non ci si annoia. In corrispondenza dei punti chiave vi sono decine di sfide da affrontare a piacimento. Si spazia dall'esecuzione di sequenze di trick al più comune score attack eseguendo avvitamenti e grab, fino ad arrivare alle gare con i pro, dove il motore grafico sfoggia una velocità impressionante. La mole di contenuti è uno dei punti di forza di Stoked, che riesce a intrattenere per ore intere senza mai abbandonare la montagna, grazie anche al sistema di classifiche perfettamente integrato nel gioco e al multiplayer con supporto di drop-in in tempo reale. Non che vi siano molti giocatori online, purtroppo. D'altronde arriva nel Vecchio Continente con oltre un anno e mezzo di ritardo rispetto al lancio americano.

Stoked Big Air Edition Xbox360 immagine 02

Lo spirito di Stoked: Big Air Edition è quello della simulazione, ravvisabile sia nello stile grafico, piuttosto aderente alla realtà, sia nella rappresentazione dei vari trick. Non ci troveremo a concatenare manciate di trick mentre si vola (letteralmente) come in SSX, ma saremo chiamati a eseguire le varie acrobazie con tempismo, tenendo d'occhio la qualità delle evoluzioni invece della quantità. Sono molto importanti, per esempio, l'atterraggio - per ottenere moltiplicatori bonus -, oppure la costanza del trick e, ovviamente, la varietà nell'eseguirli. L'obiettivo ultimo è di creare un proprio stile di discesa, conquistanto punti influenza per ottenere accessori bonus, vestiario e perfino la possibilità di venire fotografati per la copertina di una rivista. Detto questo, è doveroso sottolineare che non sempre l'aspetto simulativo è reso adeguatamente. I trick di avvitamento permettono di cambiare direzione con troppa semplicità e in generale manca la sensazione del movimento inerziale e del peso dello snowboarder. 

Stoked Big Air Edition Xbox360 immagine 03

L'esecuzione dei trick porta alla problematica principale di Stoked: Big Air Edition, ovvero la ripida curva di apprendimento data dal sistema di controllo - che affida gran parte dei trick allo stick analogico destro - e dal tutorial non proprio esaustivo. L'obiettivo di alcune sfide si nasconde dietro nomi un po' criptici, a meno di essere appassionati di snowboard fin nelle ossa. Scoprire come eseguire i vari tipi di grind a disposizione richiede un numero eccessivo di tentativi, quando una semplice pagina di spiegazioni avrebbe facilitato la vita dei neofiti. Fortunatamente i trick basati sui salti sono sempre mappati su un pad visibile sullo schermo, almeno nelle prime sessioni di gioco. Basta armarsi di un po' di entusiasmo e pazienza e i risultati non tardano ad arrivare, regalando soddisfazioni a ogni trick portato a termine. Parecchio irritante è invece il piazzamento in pista dopo un incidente, spesso troppo vicino a ostacoli impossibili da evitare con conseguenti cadute a catena.

Stoked Big Air Edition Xbox360 immagine 04

I limiti tecnici ravvisabili in Stoked: Big Air Edition - grafica un po' scarna e un pop-up piuttosto pronunciato - vengono compensati dall'ottima profondità della visuale e dalle variazioni climatiche in tempo reale, che unite all'alternarsi del giorno e della notte garantiscono maggior varietà alle discese. Promossa a pieni voti la colonna sonora, che presenta una commistione di generi invidiabile. La struttura open-world di ciascuna montagna, la mole di sfide da affrontare, lo stile di gioco realistico, le opzioni di personalizzazione e il multiplayer rendono Stoked: Big Air Edition un titolo da veri appassionati della tavola che colma il vuoto creatosi negli ultimi anni. C'è voluto del tempo per vederlo in Europa e sarebbe un peccato lasciarselo sfuggire. 

Raffaele Cinquegrana - Enter the Crackhouse

Titolo: Stoked: Big Air Edition
Sviluppatore: Bongfish
Editore: Destineer
Distributore: Namco Bandai Partners Italia
Genere: Sportivo / Simulazione
Piattaforma: Xbox 360 (disponibile per PC)
Titoli correlati: Amped 2 (Xbox)

Aspetti Positivi:  7 montagne da conquistare; assoluta libertà d'azione; molteplici sfide; variazioni climatiche 
Replay Value: ottimo. Oltre al multiplayer, ciascuna montagna offre svariate ore di gioco
Aspetti Negativi: realizzazione tecnica migliorabile; curva di apprendimento piuttosto ripida
In Sintesi: Stoked: Big Air Edition è il titolo che gli appassionati di snowboard attendevano da tempo. Non è perfetto, ma la costanza premia.

VOTO: 8

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