Giovedì 24 Maggio 2012
Home Articoli Videogame Warriors: Legends of Troy - la recensione (Xbox 360)
Warriors: Legends of Troy - la recensione (Xbox 360) Stampa E-mail
Articoli - Videogame
Scritto da Raffaele Cinquegrana   
Giovedì 07 Aprile 2011 22:49
Warriors Legends of Troy Xbox360 iconL'antica grecia torna protagonista di un hack'n slash, ma la rivisitazione di Koei Tecmo prova a essere un po' più aderente alla mitologia evitando di scopiazzare God of War nella meccanica di gioco. Sarà la scelta giusta?
Arriva quasi in sordina questo nuovo hack'n slash dello studio canadese di Koei Tecmo e la prima cosa che balza all'occhio è la presa di distanze sia dalla serie Dynasty Warriors, sia da God of War e simili. Dal ritmo più pacato e con un gameplay votato leggermente più alla tecnica rispetto alla pressione convulsa dei tasti, Warriors: Legends of Troy rappresenta una piacevole sorpresa dal punto di vista narrativo. Non tanto per le soluzioni visive o per la regia, quanto per l'aderenza ai Poemi del ciclo Epico. Una voce fuori campo accompagnata da immagini fisse o sporadiche scene di intermezzo racconta con grande accuratezza la guerra di Troia, con tanto di flashback e introspezioni che seguono quasi punto per punto - persino utilizzando i versi originali - le gesta di eroi achei come Achille, Ulisse, Aiace e Patroloco, oppure troiani come Ettore, Paride, Enea e Pentesilea, alternandone i punti di vista.

Warriors Legends of Troy Xbox360 immagine 01

Questo desiderio di "realismo storico" si riflette anche nella meccanica di gioco. Fatta eccezione per la barra di Furia, che permette di attaccare con velocità e potenza maggiori, i combattimenti non prevedono mosse speciali, super-poteri, nè eventi quick-time. Ci si affida ad attacchi veloci, attacchi mirati che danno luogo ad esecuzioni alquanto sanguinose, oppure a mosse di stordimento. Maggiore è il tempismo delle combinazioni, maggiore è il danno inflitto, con la possibilità di concatenare azioni differenti con discreta semplicità. E' possibile parare gli attacchi e, cogliendo l'attimo, sbilanciare l'avversario, oppure effettuare schivate rotolando sul terreno o ancora raccogliere le armi nemiche. Particolarmente appagante, in questo caso, è la possibilità di lanciarle verso i nemici in fuga come fosse un tiro al bersaglio. Gli otto personaggi sono caratterizzati da stili di combattimento differenti per velocità, potenza e naturalmente attacchi, anche se non si tratta di varianti drastiche alla formula di base.

Warriors Legends of Troy Xbox360 immagine 02

Non fosse per l'estrema ripetitività degli scontri e delle tecniche di gioco, l'obiettivo di creare un hack'n slash differente sarebbe riuscito in pieno. Il sistema di combattimento però non tarda a rivelare una legnosità inconsueta per il genere, unita all'assenza di varietà nelle combo quasi straziante. Imparata la tecnica di stordimento e di esecuzione, si trascorre la maggior parte del tempo a premere due tasti sempre nella stessa sequenza, rendendo i progressi sempre meno appaganti. L'intelligenza artificiale delle masse di avversari non stimola l'elaborazione di tecniche alternative, sebbene di tanto in tanto i generali o i comandanti richiedano approcci specifici per essere abbattuti. A rinvigorire l'interesse intervengono le sfide a singolar tenzone con i boss di fine livello, ma anche in questo caso è sufficiente imparare la tecnica corretta e ripeterla all'infinito per avere la meglio.

Warriors Legends of Troy Xbox360 immagine 03

Anche le ambientazioni, a causa dell'impostazione realistica, soffrono di un déjà vu impressionante già nella prima manciata di missioni, con terreni sempre uguali e scarsamente caratterizzati. Ciò che colpisce per varietà e per personalizzazione è invece il sistema di potenziamento del personaggio. Accumulando esperienza durante i combattimenti è possibile acquisire nuove tecniche e abilità (contraddistinte da forme particolari) da disporre su una griglia a mo' di Tetris. Non potendo potenziare il personaggio all'infinito, è necessario incastrare con cura le forme delle abilità acquisite - ve ne sono oltre 50 da scoprire - in modo da ottenere il massimo risultato. 

Warriors Legends of Troy Xbox360 immagine 04

Purtroppo nè il sistema di upgrade, nè la bontà della narrazione riescono a compensare un'esperienza di gioco nel complesso poco incentivante a causa della ripetitività del gameplay. Le missioni secondarie e la modalità sfida potrebbero garantire qualche ora in più di gioco, ma in definitiva siamo di fronte a un titolo appena interessante per gli appassionati del genere, che potranno anche affermare di aver imparato qualcosa giocando. 

Raffaele Cinquegrana - Enter the Crackhouse

Titolo: Warriors: Legends of Troy
Sviluppatore: Koei Tecmo Canada
Editore: Koei Tecmo Europe
Distributore: Halifax
Genere: Azione
Piattaforma: Xbox 360 (disponibile per PlayStation 3)
Titoli correlati: La Leggenda di Beowulf (PlayStation 3, Xbox 360); God of War III (PlayStation 3); Scontro di Titani (PC, PlayStation 3, Xbox 360)

Aspetti Positivi:  aderente alla mitologia; sistema di upgrade innovativo; obiettivi secondari nelle missioni
Replay Value: sufficiente. Occorre completarlo più volte per ottenere tutti gli oggetti
Aspetti Negativi: estremamente ripetitivo; scenari di guerra sempre uguali; intelligenza dei nemici di basso livello
In Sintesi: a Warriors: Legends of Troy va il merito di provare una strada alternativa ai vari cloni di God of War, ma non è sufficiente per giustificarne il blando risultato 

VOTO: 6

Trackback(0)
Commenti (0)Add Comment

Scrivi commento

security code
Scrivi i caratteri mostrati


busy