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Scritto da Raffaele Cinquegrana
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Giovedì 09 Settembre 2010 22:33 |
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Titolo: On the Edge: the Spectacular Rise and Fall of Commodore Autore: Brian Bagnall Editore: Variant Press Genere: Business economy Argomento: Mercato Pagine: 561
Dagli anni '70 agli anni '90, Commodore ha avuto un ruolo determinante per la diffusione dei computer nelle case di tutto il mondo. On the Edge è la cronistoria dettagliata con parecchi retroscena e testimonianze di come l'azienda fondata da Jack Tramiel sia passata dal produrre calcolatrici a essere una società multimilionaria - si stimano 22 milioni di Commodore 64 venduti -, per poi fallire miseramente sotto il peso di scelte di gestione palesemente discutibili.
Dalle interviste a Chuck Peddle - creatore del PET e della visione del computer per le masse - agli aneddoti relativi alle sfuriate di Jack Tramiel - i cosiddetti Jack Attack - On the Edge è una lettura indispensabile per chi ha vissuto anni in compagnia di Commodore VIC 20, C64 e Amiga. Il taglio un po' troppo ingegneristico della prima parte - in cui viene descritta la nascita del chip a basso costo 6502 e del PET - potrebbe alienare chi non mastica silicio a colazione, ma con un po' di costanza e un buon dizionario si avrà il piacere di espandere la propria cultura in merito ai microcomputer di qualche decennio addietro, sbugiardando inoltre i vari revisionisti che vorrebbero IBM e soprattutto Apple alla base della diffusione degli home computer.
Purtroppo On the Edge è disponibile solo in lingua inglese - fatta eccezione per i termini tecnici la lettura è piuttosto semplice - e bisognerà affidarsi ai negozi forniti di letteratura straniera (ibs o Amazon, per esempio) per assicurarsene una copia. La seconda edizione del libro, denominata "Commodore: A Company on the Edge", presenta ulteriori aggiornamenti con interviste al guru del marketing Kit Spencer, al chip designer Bill Mensch e al co-fondatore di Commodore, Manfred Kapp.
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