| Dynasty Warriors: Gundam 2 - la recensione (PS3) |
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| Articoli - Videogame |
| Scritto da Raffaele Cinquegrana |
| Martedì 19 Maggio 2009 02:17 |
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Dovendo dare un nome alla ripetitività, questo sarebbe Dinasty Warriors. Da ormai una decina d'anni e quasi 10 episodi (senza contare gli spin off e le edizioni Extreme) protrae una formula ripetitiva nel concetto, nell'esecuzione e nell'azione stessa su cui si basa. Dynasty Warriors: Gundam 2 non è da meno: perpetra in maniera quasi diabolica un divertimento che si fregia di decine di ore di gameplay, ma tutto uguale dall'inizio alla fine. A poco valgono le scelte "tattiche" che il giocatore è chiamato a fare nel tentativo di occupare i vari settori delle vaste mappe: si premono sempre gli stessi tasti per reiterare sempre la stessa combo, caricando l'indicatore per rilasciare la consueta super mossa. Dynasty Warriors: Gundam 2 è una sanguisuga che consuma il tempo del giocatore con incentivi minimi come potenziamenti, obiettivi multipli e scene animate tratte dall'universo del blasonato Mobile Suit. ![]() Quel che è certo è che Koei sa come attrarre la schiera di appassionati dell'anime nipponico. Vi sono centinaia di missioni che narrano le vicende dei Gundam prodotti nell'ultimo trentennio, ciascuna delle quali si occupa di coprire un determinato aspetto della lunga saga dal punto di vista del pilota - e quindi del Mobile Suit - selezionato. La possibilità di raccogliere a fine missione i pezzi dei mech distrutti permette di personalizzare il proprio mezzo di combattimento e gli scontri con i boss intermedi sono cadenzati da riusciti quick time events per una migliore resa cinematografica. Ma, parliamoci chiaro, si tratta di piccoli aggiornamenti a una formula che lascia il tempo che trova, dove il contatore di distruzione sale esponenzialmente fra nemici quasi immobili in attesa del proprio destino. La superiorità numerica delle truppe avversarie dà solo la sensazione di una battaglia su larga scala, che si rivela in realtà uno scontro fra titani dalle pile scariche a testimonianza della scarsa materia grigia richiesta per avanzare. ![]()
![]() Alla stregua del cinepanettone, Dynasty Warriors gode di una nutrita schiera di affezionati disposti a spendere gran parte del proprio tempo immersi in frenetiche pressioni dei tasti: costoro troveranno sicuramente in Gundam 2 un titolo di altissimo profilo, consigliabile in virtù delle migliorie rispetto all'episodio precedente - appagante il nuovo sistema di boost con cui concatenare gli attacchi -, dell'integrazione con l'universo di Gundam e delle modalità online multigiocatore cooperative e competitive. E' però lecito domandarsi se, dopo tutto questo tempo, non si tratti soltanto di divertimento ai limiti del masochismo. Raffaele Cinquegrana - Enter the Crackhouse
Titolo: Dynasty Warriors: Gundam 2 Sviluppatore: Omega Force Editore: Koei Distributore: Halifax Genere: Azione Piattaforma: PlayStation 3 (disponibile per PlayStation 2 e Xbox 360) Titoli correlati: Dynasty Warriors 6 (PlayStation 3); N3 (Xbox 360)
Aspetti Positivi: l'intero universo di Gundam; fluido con mech dettagliati; impatto iniziale d'effetto Replay Value: buono. Modalità online e centinaia di missioni, sempre che la ripetitività non sia un problema Aspetti Negativi: ripetitivo fin dalla prima missione; la formula è identica ai precedenti episodi; intelligenza artificiale nulla In Sintesi: Dynasty Warriors: Gundam 2 ripete fino alla nausea il gameplay degli episodi precedenti per la sola felicità degli appassionati di un genere che mette la quantità ben al di sopra della qualità Voto: 5 Articoli correlati
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Dalla Cina dei Tre Regni all'universo Sunrise, Koei riporta lo schema di gioco che ci accompagna da oltre un decennio con upgrade poco più che marginali. La saga di Gundam costituisce il set perfetto per scontri epici, ma riuscirà a sconfiggere la noia?













