Domenica 12 Febbraio 2012
Home Notizie Hardware Intel prepara degli Xeon a 8 core con architettura Nehalem
Intel prepara degli Xeon a 8 core con architettura Nehalem Stampa E-mail
Notizie - Hardware
Lunedì 02 Febbraio 2009 02:21

Intel Xeon DunningtonIntel avrebbe in programma delle versioni a 8 core dei propri processori Xeon destinati all'ambito server. E' quanto riporta TechConnect Magazine riferendo inoltre che questi modelli saranno basati su architettura Nehalem, la stessa dei Core i7. L'annuncio della nuova serie dovrebbe essere dato alla Solid State Circuits Conference (SSCC) che si terrà a San Francisco dall'8 al 12 di febbraio.

 

Intel con i propri processori è attualmente al vertice per prestazioni sia in ambito desktop che server, sulla base dei benchmark standard riconosciuti dall'industria. Nel primo caso con i Core i7 lanciati lo scorso novembre e basati sulla nuova microarchitettura Nehalem con quattro core più Hyperthreading, controller di memoria integrato a triplo canale e bus QPI (Quick Path Interconnect). Nel secondo invece con gli Xeon MP "Dunnington" a 6 core, realizzati a partire dalla "vecchia" architettura Core, con un approccio di tipo MCM (Multi Chip Module). In pratica su un solo chip sono stati integrati tre processori dual core, con una cache L3 da 16Mbyte condivisa tra tutti i core.

Ma si sa che in ambito server le prestazioni non sono mai abbastanza elevate. Le applicazioni enterprise cui si rivolgono gli Xeon MP e soprattutto l'ambito della virtualizzazione beneficiano notevolmente dalla presenza di architetture fortemente parallelizzate. Ecco che entra allora in gioco il progetto dei nuovi Xeon MP a 8 core, nome in codice Beckton, basati questa volta su architettura Nehalem, la stessa di Core i7.

Gli octo-core saranno ancora una volta delle soluzioni MCM, ottenute dall'unione su un solo chip dell'equivalente di due CPU Core i7 a 4 core, ciascuna con funzioni Hyperthreading. Quindi 8 core fisici e ben 16 core logici. Il processo costruttivo adottato sarà quello più recente a 45nm, con una cache L3 da 24Mbyte condivisa, un bus QPI a 4 link e un'interfaccia di memoria a quattro canali con supporto a memorie FB DIMM 2. Il totale dei transistor sarà di ben 2.3 miliardi. Queste CPU saranno indirizzate a piattaforme a quattro socket (con un nuovo socket LGA1567) e saranno precedute dal lancio, già nel corso di questo primo trimestre 2009, dei primi Xeon a 4 core basati sempre su architettura Nehalem (detti Nehalem-EX). Maggiori dettagli saranno disponibili tra qualche giorno, con il via ai lavori presso la Solid State Circuits Conference (SSCC) di San Francisco.

Fonte: TechConnect

 

Intel Xeon Dunnington
Trackback(0)
Commenti (2)Add Comment
bench
scritto da Tech360, febbraio 02, 2009
Quello che lei sostiene è vero limitatamente all'ambito virtualizzazione, dove peraltro i risultati sono quasi allineati (ma resta comunque l'indiscusso merito ad AMD di saper fare leggermente meglio con un numero di core inferiore su una configurazione a 4 socket). Tuttavia prendendo in esame altri due "proving ground" riconosciuti quali i test SPEC e TPC-C, le configurazioni Dunnington a 6 core per CPU (guardando ad esempio ai server HP Proliant DL580 G5) fanno decisamente meglio dei sistemi Opteron "Shanghai" a 4 core per CPU (come l'HP Proliant DL585 G5). L'affermazione riportata nella news, riguardo a una superiorità prestazionale dei processori per server di Intel limitatamente al caso dei bench prima citati (che sono uno standard industriale riconosciuto) mi sembra quindi giustificata. Anche se è impossibile trarne una vera e propria regola "generale", poiché come lei ben sa fare benchmark non è una "scienza esatta" e non esaurisce l'argomento prestazioni. Ogni sistema andrebbe infatti testato sulla specifica applicazione che lo vedrà poi impegnato. E in questo caso i risultati potrebbero deviare in maniera anche sensibile rispetto agli scenari di riferimento delineati dai benchmark standard.

Roberto Buffa
Tech360
...
scritto da SuperMario, febbraio 02, 2009
Mi permetto di sottolineare che l'articolo riprende la fonte con una serie di aggiunte non propriamente precise. In particolare non mi sembra che Intel sia oggi al vertice delle prestazioni in ambito server. In particolare con gli ambienti virtualizzati citati nell'articolo, i nuovi Opteron Quad Core di AMD sono decisamente superiore in qualsiasi configurazione. I Quad Core Opteron performano meglio anche dei processori Xeon a 6 core...
Basta andare sulla pagina dei benchmark VMark di VMware per rendersene conto.

Scrivi commento

security code
Scrivi i caratteri mostrati


busy