| Da febbraio parte il WiMAX con Aria: ecco i dettagli dell'offerta |
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| Notizie - Internet |
| Mercoledì 28 Gennaio 2009 19:52 |
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Aria è l'unico operatore italiano ad essersi aggiudicato nel 2008 le licenze BWA (Broadband Wireless Access) per la copertura dell'intero territorio nazionale con tecnologia WiMAX. Il suo progetto, che prevede la fornitura di accesso broadband ai comuni attualmente digital divisi era entrato in fase operativa già lo scorso ottobre come da noi segnalato in questa notizia. Ora le prime 18 base station WiMAX sono state installate e Aria è pronta a dare il via alla commercializzazione della propria offerta, partendo dalla regione che ne ospita la sede, ossia l'Umbria. La proposta di Aria si sviluppa lungo due direttrici: un'offerta di connettività per la famiglia e una per le piccole imprese. Entrambe puntano su un "pricing" aggressivo. L'offerta per la famiglia si chiama ARIA CASA e ha un costo di 15 euro al mese per una connessione da 4 Mbps downstream e 256Kbps upstream, mentre arriva a 20 euro al mese per quella da 7 Mbps downstream e 512Kbps upstream. Velocità quindi allineate a quelle delle of L'offerta per le aziende si chiama invece ARIA UFFICIO e ha un costo di 30 euro al mese, con velocità di 7 Mbps e una banda garantita di 100 Kbps. Sia l'offerta CASA che quella UFFICIO includono 3 caselle di posta elettronica da 500MB con antivirus e antispam. Tutti i clienti che sottoscriveranno un contratto entro il 28 febbraio 2009 avranno uno sconto sul canone nei primi 3 mesi. Ad esempio per ARIA CASA 4MEGA si pagheranno solo 10 euro mensili, per ARIA CASA 7MEGA 15 euro mensili e per ARIA UFFICIO 20 euro mensili. A questo si aggiunge il canone di noleggio del modem WiMAX AriaBox che è di 3 euro al mese per la versione che si collega ai PC tramite cavo e di 5 euro al mese per quella che invece si collega via WiFi. In quest'ultimo caso, a scanso di equivoci, specifichiamo che l'opzione cavo o WiFi riguarda solo la distribuzione della connettività tra i PC dell'abitazione, perché entrambi i modem/router AriaBox comunicano con le base station remote via wireless tramite WiMAX. Infine il costo di attivazione del servizio è di 100 euro, ma scegliendo l'addebito diretto su conto corrente l'attivazione sarà gratuita. Tutti gli importi fin qui indicati si intendono IVA inclusa. Franco Grimaldi, Direttore Generale e Chief Technical Officer di Aria ha dichiarato “L’impegno che ci siamo presi è quello di portare la banda larga in quelle aree dell’Italia che al momento sono in digital divide completo. Il nostro progetto, come abbiamo già altre volte detto, parte dall’Umbria oggi per coprire i primi 21 comuni. Crediamo fortemente che questa tecnologia possa e debba essere usata per migliorare la vita delle persone ogni giorno: i giovani che si sentono tagliati fuori dal mondo, le famiglie che non hanno accesso ai principali servizi finanziari e della pubblica amministrazione e le imprese che devono poter competere sui mercati globali. L’avvio del nostro servizio corrisponde anche a un grande cambiamento per la società. Vogliamo offrire alle persone che aspettano il WiMAX e che hanno creduto in noi un servizio di qualità, conveniente, affidabile, più vicino e attento alle esigenze dei clienti”. Da appassionati di tecnologia prima che da giornalisti di settore non possiamo che esprimere il nostro pieno supporto verso l'iniziativa di Aria, augurandole tutto il successo che si merita. Per informazioni sulla copertura attuale e sulle aree in via di copertura, oltre che sulle modalità di sottoscrizione degli abbonamenti si può fare riferimento sia al nuovo sito Internet di Aria, che ad un numero verde, 800 24 29 29. Quest'ultimo sarà attivo tutti i giorni dalle 9 alle 19 a partire dal 2 di febbraio.
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Aria dà finalmente il via al suo progetto di copertura nazionale dei comuni digital divisi attraverso la tecnologia wireless a lungo raggio WiMAX. Sono state attivate 18 "base station" che dal 2 di febbraio copriranno inizialmente 21 comuni dell'Umbria, offrendo a un bacino di utenza stimato in circa 90mila famiglie e aziende un accesso a banda larga a costi competitivi.
ferte ADSL su doppino e decisamente migliori del compromesso a cui devono sottostare oggi quegli utenti coperti dal progetto antidigital divide di Telecom, cui viene proposta una ADSL da 640Kbps tramite apparati miniDSLAM. Il WiMAX di Aria quindi è un'opzione interessante anche per chi non è completamente digital diviso ma non ha accesso oggi ad una vera banda larga. 










