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Ecco tutte le novità Apple da Macworld 2009 Stampa E-mail
Notizie - Trend
Mercoledì 07 Gennaio 2009 06:20

 

 

Un'altra novità di Macworld 2009 riguarda iPhone e iTunes. D'ora in avanti gli utenti del "melafonino" potranno scaricare i brani dal celebre portale (che dal 2003 ha venduto 6 miliardi di canzoni accumulando 75 milioni di clienti) anche attraverso connessione 3G e non solo tramite WiFi. Una mossa chiaramente volta a contrastare la strategia Nokia "Come with Music" e Nokia Music Store. Il prezzo dei download non varierà.

Sempre riguardo a iTunes a partire da oggi le principali etichette discografiche, ossia Sony BMG, Warner Music, Universal e EMI insieme a tante etichette indipendenti offriranno la loro musica anche in formato iTunes Plus. iTunes Plus è un formato con qualità di codifica più alta (AAC a 256kbps) e senza DRM, che permette una definizione del suono praticamente a livello della registrazione originale eseguita in studio. Già disponibili su iTunes ben 8 milioni di brani in questo formato ma si supereranno i 10 milioni nei prossimi tre mesi andando così a coprire l'intero "archivio" dello Store.

A partire da aprile invece ci sarà più flessibilità sui prezzi dei brani, con tre fasce: 69 centesimi, 99 centesimi e 1.29 euro. Mentre la maggior parte degli album continuerà ad esser proposta a 9.99 euro.

 

Apple MacBook Pro 17 Unibody Nvidia


Passando all'hardware l'unica novità di questo Macworld "sans Jobs" è stato l'annuncio (previsto e atteso) della versione da 17" di MacBook Pro con chipset Nvidia e scocca Unibody. Si trattava di passo atteso perché questo modello era stato di fatto il grande assente durante il lancio della famiglia "Unibody" lo scorso ottobre e appariva evidente che il "gap" nella lineup dovesse essere in qualche modo colmato. Cosa che puntualmente è accaduta.

Rispettando le previsioni della viglia il modello da 17" si presenta con una batteria "fissa", diversamente dagli altri MacBook con diagonali inferiori che invece propongono la classica batteria rimovibile. Apple però rassicura gli utenti dichiarando che la batteria fissa di questo nuovo MacBook Pro è una batteria "intelligente" gestita attraverso un microchip ("adaptive charging"), in grado quindi di offrire un'autonomia "super" di circa 8 ore e soprattutto garantita per ben 5 anni oppure 1000 cicli completi di ricarica senza perdere in prestazioni. Questo proprio grazie alla sua integrazione dentro lo scocca di MacBook, che ha permesso agli ingegneri Apple di "costruirci" praticamente il notebook intorno, dando vita alla batteria più capiente mai realizzata per un portatile, con una durata pari a 3 volte quella di una normale batteria.

 

Apple MacBook Pro 17 Unibody Nvidia

 

L'autonomia e lo schermo sono però le uniche cose "grandi" di questo MacBook Pro. Perché il peso di appena 3 chilogrammi e lo spessore inferiore ai 3cm lo rendono di fatto il notebook da 17" più sottile e leggero della categoria.

Diamo uno sguardo alle altre caratteristiche. Il display da 17" in formato 16:10 wide è retroilluminato a LED e supporta la risoluzione FullHD di 1920x1200 con un contrasto di 700:1. La superficie è protetta da un vetro antigraffio. Gli utenti ora possono scegliere tra lo schermo "glossy" (ossia lucido) e quello classico antiriflesso.

Il cuore del sistema è rappresentato da una CPU dual core Intel Core 2 Duo a 2.93GHz di frequenza, con bus a 1066MHz e cache L2 di 6MB condivisa tra i due core. Si tratta dunque del MacBook più veloce disponibile oggi in commercio.

 

Apple MacBook Pro 17 Unibody Nvidia

C'è poi naturalmente il chipset Nvidia GeForce 9400M, soluzione con grafica integrata che è accompagnata qui da una scheda dedicata GeForce 9600GT, per quelle applicazioni che richiedono maggiore potenza sul fronte della grafica, come il multimedia o i giochi. Usando la grafica dedicata l'autonomia è di 7 ore. Passando a quella integrata l'autonomia sale fino a 8 ore.

La RAM di tipo DDR3 a 1066MHz arriva fino a 8GB, mentre sul fronte storage di serie c'è un hard disk tradizionale da 320GB, con l'opzione dell'unità SSD da 128 o 256GB. Presente pure un Superdrive che è lettore e masterizzatore di DVD 8x. La connettività invece prevede la classica LAN Gigabit e il WiFi di tipo "n", il più veloce oggi disponibile.

Le porte di espansione includono infine il connettore Mini DisplayPort per il collegamento ad uno schermo esterno (ad esempio un Apple LED Cinema Display), tre porte USB 2.0 e una porta Firewire 800 insieme a uno slot Expresscard che può ospitare una scheda di connettività 3G opzionale.

Invariato il prezzo, nonostante le novità, che parte sempre da 2499 euro come per il modello precedente. Il nuovo MacBook Pro da 17" tiene dunque alto il nome della famiglia, collocandosi di diritto al vertice della serie.

 

Apple MacBook Pro 17 Unibody Nvidia

A conti fatti tirando un bilancio e mettendo da parte le illazioni su presunti iPhone "nano" a pesare veramente su questa edizione 2009 di Macworld è stata l'assenza di annunci riguardanti i Mac "desktop", che necessitano disperatamente di un refresh della gamma. Tant'è che nell'anno appena trascorso è stata la linea di Mac desktop a subire un calo di vendite, imputato dagli analisti proprio alla mancanza di novità, mentre i MacBook al contrario hanno vissuto un vero e proprio boom, risultando i notebook più venduti, con oltre 9.7 milioni di unità piazzate ed una crescita nelle vendite anno su anno pari a ben il 37%. Magari per gli annunci "forti" dovremo aspettare il ritorno sul palco di Steve Jobs. Che non sarà però a un Macworld...

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