Domenica 12 Febbraio 2012
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Intel Core i5 (Lynnfield): ecco i primi test della versione mainstream di Nehalem Stampa E-mail
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Martedì 09 Dicembre 2008 19:40

Intel Core i5 LynnfieldCore i5. Pare sia questo il nome scelto da Intel per la versione "consumer" del processore basato su architettura Nehalem, che arriverà sul mercato nella seconda metà del 2009. Rispetto al modello di fascia alta Core i7, già disponibile, la differenza principale sta nel controller di memoria integrato a doppio canale (invece che triplo) e nel nuovo socket LGA1160. Il sito asiatico Chiphell è riuscito a testare un esemplare di pre-produzione di questo chip (il cui nome in codice è Lynnfield).

 

Il processore Core i5 è in buona parte simile al "fratello maggiore" Core i7. Si tratta di un quadcore nativo con design monolitico. Dispone quindi di 4 core di elaborazione "fisici" che diventano 8 "logici" grazie alla tecnologia HyperThreading (il sistema operativo lo riconosce come CPU a 8 core). Ha 256KB di cache L2 per ciascun core e una cache L3 condivisa da 8MB, insieme al bus QPI e tecnologia Turbo Boost (ossia l'overclock dinamico di "parte" dei core di elaborazione quando un'applicazione non li usa tutti contemporaneamente). Tuttavia sono presenti alcune semplificazioni dal punto di vista dell'architettura in un'ottica di riduzione dei costi. Innanzitutto il controller di memoria è stato ridimensionato; invece che a triplo canale e 192bit troviamo un controller a doppio canale e 128bit, sempre con supporto alla sola memoria DDR3. Poi parte della "logica" del northbridge è stata inserita all'interno della CPU, nello specifico la componente root complex PCI Express (l'equivalente dell'host bridge di PCI), che si occupa di interfacciare CPU, memoria e dispositivi PCI Express. Per questo motivo le CPU Intel Core i5 supporteranno solo configurazioni con massimo due schede video, potendo gestire un solo canale PCI Express a piena banda (x16) oppure due canali a banda dimezzata (x8). Non è certo in questo momento se tale limite potrà essere aggirato attraverso l'uso di chip "bridge" PCI Express installati sulla scheda madre.

 

Intel Core i5 Lynnfield
 

Infine come conseguenza di queste "modifiche" c'è un nuovo socket LGA1160, con meno pin di quello di Core i7 (per via del canale di memoria in meno). Intel Core i5 quindi - come si può vedere dalle immagini - ha dimensioni inferiori a Core i7 ed è poco più grande di un Core 2 Quad.

Ad accompagnare Core i5 ci sarò un nuovo chipset, con nome in codice Ibex Peak (si ipotizza il nome commerciale di P55) che rappresenterà la variante mainstream di X58 ma di cui non sono note le caratteristiche dettagliate.

L'arrivo di questa CPU, salvo inattesi cambi di programma non è però così imminente come gli appassionati spererebbero (soprattutto visti i costi delle piattaforme Core i7). Ci sarà da aspettare infatti fino alla seconda metà del 2009.

 
Intel Core i5 (Lynnfield)

Il sample di cui è venuto in possesso il sito ChipHell (con relativa motherboard) funziona a 2.13GHz (2.127MHz per la precisione secondo CPU-Z) ed è stato testato con SuperPi, wPrime, Cinebench, Fritz Chess e 3DMark Vantage, usando due moduli di memoria DDR3-1066 con timing 7-7-7-20. Ecco i risultati:

 

  • SuperPi 1M: 19.017s
  • WPrime 32M: 11.32s
  • WPrime 1024M: 352.199s
  • Cinebench R10 64bit (Multiple CPU test): 12523 CB
  • Fritz Chess bench: 7784 kilonodes/sec (16.22x indice relativo a un P3 a 1GHz)
  • 3DMark Vantage: 13271 CPU Score (CPU Test 1: 1842.19 plans/sec - CPU Test 2: 17.45 steps/sec)


Il tempo con SuperPi è alto ma c'è da considerare che la CPU in esame viaggia ad appena 2.13GHz ed è un esemplare di pre-serie (compreso il chipset). I risultati sono invece molto buoni sui test che traggono vantaggio dall'architettura multicore (come Cinebench); forse persino troppo e viene da chiedersi come Intel giustificherà il delta di prezzo tra piattaforme LGA1160 e LGA1366.

Core i5 sarà infatti un prodotto mainstream con range di prezzo tra i 100 e i 200 euro ed è in quest'ottica che vanno considerate le sue prestazioni.

Al momento non ci è dato sapere a quali frequenze questo prodotto verrà lanciato, ma sicuramente saranno più alte del sample testato da Chiphell.

Di seguito gli screenshot con i risultati dei test e i dettagli della CPU rilevati da CPU-Z.

Fonte: ChipHell e Xfastest

 

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