Domenica 05 Febbraio 2012
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Nuovi driver ATI Catalyst 8.12 Beta: al debutto la tecnologia ATI Stream Stampa E-mail
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Giovedì 04 Dicembre 2008 13:36

ATI Catalyst logoAMD rende disponibile la versione Beta dei driver grafici ATI Catalyst 8.12 per schede video ATI Radeon. La novità di questa release è l'integrazione di ATI Stream, la nuova tecnologia di elaborazione a carico della GPU (GP-GPU) che AMD propone quale alternativa "aperta" a CUDA di Nvidia. Al momento ATI Stream è supportata solo sulle schede ATI Radeon serie HD 4600 e HD 4800. Presenti anche varie ottimizzazioni e incrementi prestazionali su alcuni titoli rilasciati di recente.

 

I nuovi driver ATI Catalyst 8.12 Beta anticipano di poco il rilascio della versione "ufficiale" che avverrà nel corso di questo mese (il 10 di dicembre). Come dicevamo in apertura la novità sostanziale in questa release è rappresentata dal supporto a ATI Stream. ATI Stream è una tecnologia che sfrutta le capacità di calcolo parallelo delle moderne GPU (che sono composte - lo ricordiamo - da centinaia di stream processors) per eseguire compiti normalmente demandati alla CPU. Ad esempio calcoli scientifici, ma anche applicazioni in ambito business e consumer. E' l'approccio chiamato GP-GPU (General Purpose computing on Graphic Processing Unit) e segue la strada tracciata da Nvidia con il linguaggio CUDA. Con una differenza. La piattaforma CUDA è "chiusa" ed è pensata per funzionare solo con GPU Nvidia. Invece ATI Stream è una soluzione aperta, che AMD rende disponibile alla comunità di sviluppatori e che potrebbe benissimo essere integrata su GPU non ATI.
ATI Stream si fonda su un componente chiamato CAL (Compute Abstraction Layer), integrato direttamente nei driver Catalyst, che traduce determinate "chiamate" in un linguaggio comprensibile alla GPU, permettendo di accedere con semplicità alle risorse di calcolo di quest'ultima.

ATI Stream richiede dunque, esattamente come CUDA, delle applicazioni sviluppate ad hoc. La prima delle quali viene fornita a titolo di esempio da AMD stessa insieme a questa release di driver. Si tratta del convertitore video ATI Avivo accessibile da ATI Catalyst Control Center Basic View. Grazie a ATI Stream e a ATI Avivo Video Converter è possibile dunque eseguire conversioni con una velocità oltre 10 volte superiore rispetto a quanto consente una moderna CPU quad core, come si vede da questo grafico.

 

Performance di transcoding con ATI Stream

Secondo i test svolti da AMD il nuovo transcoder ATI Avivo con tecnologia ATI Stream permette di convertire un video sorgente Full HD 1080p in un formato "portatile" H.264 per Ipod alla velocità di 120fps, utilizzando una scheda ATI Radeon HD 4850 e una CPU AMD Phenom X4 9950 a 2.6GHz. Un'accoppiata da meno di 350$. A titolo di confronto usando una scheda GeForce GTX280 sulla stessa configurazione e usando CUDA con BadaBoom Video Converter (che diversamente da Avivo non è gratuito e costa circa 30 dollari) la conversione avviene a 70fps. Il costo della seconda accoppiata è di oltre 660 dollari, di cui 300 di costo extra sulla scheda, più il costo del decoder. Infine usando la CPU senza decodifica assistita si ottengono meno di 10fps con un quad core Intel QX9650 a 3GHz, ad un costo è ovvio decisamente superiore.

Insomma le tecnologie GP-GPU sono una prospettiva interessante per questo settore e per gli appassionati. Anche se i numeri diffusi da AMD vanno presi con le "pinze" (trattandosi di codifica andrebbe verificata l'omogeneità dei parametri di qualità impostati sui due software) è indiscutibile che l'approccio GPU oriented sia vincente e che ATI Stream ha tutte le carte in regola per dare del filo da torcere a CUDA, in un mercato che già vede AMD particolarmente competitiva grazie alle soluzioni Radeon HD 4000. Unica "pecca" se così la vogliamo chiamare è l'aver limitato il supporto a Stream solo alle schede HD 4600 e 4800, il che taglia fuori una bella fetta di utenti dotati di schede serie 3000, che sarebbero comunque competitive in ambito GP-GPU. Ma può darsi che successive revisioni dei driver pongano rimedio a questa limitazione.

In ogni caso diverse realtà hanno annunciato il supporto ad ATI Stream, da Adobe che lo integrerà in futuri update della suite CS4, a Cyberlink e Arcsoft, alla stessa Microsoft attraverso l'accelerazione di Silverlight.

Guardando alle altre novità di questa release 8.12 Beta dei driver ATI Catalyst troviamo poi una funzione aggiuntiva che migliora la qualità nella riproduzione di video. Si tratta di un algoritmo di "noise reduction" (ossia riduzione del rumore) per i contenuti video "progressivi", che rimuove gli artefatti preservando la qualità originale delle immagini. L'opzione si trova nella pagina Avivo Video di Catalyst Control Center.

Infine segnalati diversi incrementi prestazionali con giochi in 3D e nello specifico:

 

  • Crysis: incremento dal 2 al 7%
  • Crysis Warhead: incremento del 2-3%
  • Devil May Cry 4: incremento fino al 6%
  • Far Cry 2: + dal 20 al 70% di incremento nelle configurazioni Crossfire con AntiAliasing disabilitato (l'incremento è maggiore sulle schede più potenti)
  • Far Cry 2: + 5-10% di incremento abilitando l'AntiAliasing
  • FEAR: incremento dal 2 al 6%
  • Left 4 Dead: incremento fino al 4%
  • Lost Planet Colonies: incremento dal 3 al 10%
  • Prey: incremento fino al 5%
  • STALKER Clear Sky: incremento dal 5 al 10%, principalmente su configurazioni Crossfire

 

I driver ATI Catalyst 8.12 Beta possono essere scaricati da questo link nelle versioni per Windows XP 32/64bit e a quest'altro link nelle versioni per Windows Vista 32/64bit. La versione definitiva dei driver sarà disponibile sul sito ufficiale di AMD a partire dal 10 di dicembre.

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