| Inspiron Mini 12: il primo netbook da 12" è firmato Dell |
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| Notizie - Hardware |
| Mercoledì 29 Ottobre 2008 00:17 |
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Inspiron Mini 12 si rivolge a giovani e giovanissimi, a chi viaggia, a chi ama chattare, bloggare o condividere foto, video e musica attraverso Internet. Insomma l'ambito di impiego è quello classico del netbook a basso costo, come lo era già Inspiron Mini 9, la versione da 9" con cui Dell ha debuttato in questo mercato a forte crescita.
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Come CPU troviamo un Intel Atom, ma non il classico modello N270 "Diamondville" (a 1.6GHz) abbinato al chipset Intel 945GMS come sugli altri netbook. Dell ha infatti optato per gli Atom cosiddetti "Silverthorne", in particolare i modelli Z520 (1.33GHz) e Z530 (1.6GHz) abbinati al chipset Intel SHC-US15W (Poulsbo), che è poi la soluzione originaria pensata da Intel per gli Ultra Mobile PC (piattaforma Menlow). La sigla SHC sta per System Hub Controller e si riferisce al fatto che questo chipset di fatto è una soluzione single chip, che in un unico package riunisce controller di memoria, controller PCI Express e parallel ATA, grafica 2D/3D del tipo GMA500 a shader unificati, decodifica dei formati video in alta definizione e perfino parte audio (una versione ridotta di Azalia, con soli 2 canali). Il tutto a fronte di un consumo di appena 2,3W. Gli Atom "Silverthorne" e "Diamondville" sono praticamente identici come caratteristiche tecniche e prestazionali, ma il primo ha dimensioni che sono circa la metà (perché si rivolge al mercato degli UMPC) e consuma soli 2W invece di 2.5W. Insomma Dell punta alla massima efficienza e autonomia, rispetto ai netbook basati su CPU Atom "Diamondville" che è pensata invece per i sistemi mobile e i desktop di fascia più economica.
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Questa scelta si porta però appresso alcune limitazioni. Il chipset limita ad esempio la RAM ad un massimo di 2GB a seconda delle versioni. Ma pare che Dell abbia optato per configurazioni da 1GB con memoria "saldata" direttamente su scheda madre e non ulteriormente espandibile. Inoltre non sono supportate unità SATA, quindi questo netbook non può essere equipaggiato con drive SSD. Dell infatti propone solo configurazioni con dischi rigidi standard, con capacità di 60 o 80GB. I dischi sono prodotti da Samsung, appartengono alla serie Ultra Mobile, sono nel formato 1.8" con spessore di appena 5mm, buffer di 8MB e velocità di rotazione di 4200rpm. Si tratta degli stessi utilizzati su Acer Aspire One e sulla serie 900 di EeePC.
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Lo schermo di Dell Inspiron Mini 12 è un LCD Wide da 12.1" di diagonale, con risoluzione WXGA (1280x800). Integrati sul netbook troviamo webcam da 1.3Mpixel, lettore di schede SD/MS e 3 porte USB. La connettività prevede il classico Ethernet LAN 100Mbit, il Bluetooth e il WiFi 802.11 b/g. Come opzione (ma arriverà solo nel 2009) c'è anche il 3G integrato.
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Come detto in apertura Dell Inspiron Mini 12 sarà disponibile inizialmente solo in Giappone tramite le catene di negozi Bic Camera, Kojima e Sofmap oltre che attraverso vari outlet. Il lancio globale avverrà invece online nella seconda metà di novembre con prezzi a partire da meno di 600$, corrispondenti al cambio attuale a circa 450/460 euro. Il sistema operativo installato di serie su Inspiron Mini 12 è Windows Vista.Home Edition. Scelta a nostro avviso infelice vista la modesta dotazione di RAM di questa macchina... Per il 2009 arriverà l'opzione Windows XP (ossia il "downgrade" che di fatto è un upgrade) mentre è ancora in fase di valutazione l'ipotesi di proporre una variante equipaggiata con Ubuntu Linux. Articoli correlati
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Debutto in vista per l'attesissimo Dell Inspiron Mini 12, un netbook che si differenzia dalle proposte concorrenti per lo schermo più grande (12.1") e per l'abbinamento processore/chipset che attinge alla soluzione pensata in origine per gli ultramobile PC. Il prodotto sulla carta è valido e alle spalle ha un marchio importante. Basterà a contrastare lo strapotere degli EeePC di Asus? Il lancio avverrà in Giappone. 












