| Apple presenta i nuovi MacBook con tecnologia Brick e chipset NVidia |
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| Notizie - Hardware |
| Mercoledì 15 Ottobre 2008 04:58 |
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"Apple cresce più del mercato" esordisce Steve Jobs mostrando dati di vendita da record. "Questo perché" prosegue Jobs perentorio "i computer Apple sono superiori". Si apre così l'evento di lancio dei nuovi Apple MacBook, che ha riservato parecchie sorprese agli appassionati, ma anche una piccola delusione. La tecnologia Blu-ray, che più voci davano come certa alla vigilio dell'evento, è stata infatti la grande assente. Vediamo quali sono invece le novità comuni alle tre famiglie di prodotto.
Innanzitutto un nuovo processo produttivo per la scocca, chiamato Unibody (in codice era definito "Brick"). Se ne era parlato abbondantemente nei giorni scorsi e Apple ha confermato. Tutti i nuovi MacBook avranno una scocca costruita a partire da un solo blocco di alluminio, invece che da più strati sovrapposti dello stesso. In questo modo saranno più robusti. Aspetto non da poco, soprattutto per i sottilissimi MacBook Air. Intel lascia il posto ad Nvidia per la parte chipset. Anche questa era un'anticipazione della vigilia. E ha trovato conferma. GeForce9400M prende dunque il posto della grafica integrata Intel. Si tratta di chipset e chip grafico su un unico package. GeForce9400M è fino a 6 volte più veloce della grafica integrata Intel e di oltre il 50% più veloce rispetto a un chip GeForce8600M, utilizzati sulla generazione precedente di MacBook.
Sul fronte schermi arriva la tecnologia di retroilluminazione a LED, che offre superiore brillantezza e massima luminosità fin dall'avvio, ma soprattutto consumi più contenuti, dunque maggiore autonomia. Il touchpad diventa completamente "touch". Niente più pulsante. La superficie stessa del touchpad è IL pulsante, gestito interamente via software. Gli ingegneri Apple hanno infatti riprodotto la sensibilità e il feedback audio di un tradizionale click, integrandolo con l'esclusiva tecnologia Multi-Touch, che permette di scorrere le foto e ruotare le immagini usando solo le dita. Ora peraltro ulteriormente migliorata con la funzione di sfioramento a 4 dita. Eliminando il pulsante la superficie touch è aumentata del 39%. Inoltre il nuovo touchpad è realizzato in vetro antiusura. Elegante e al tempo stesso confortevole.
Sul fronte delle uscite video digitali Apple sceglie di adottare DisplayPort in luogo di HDMI. Tutti i nuovi MacBook dispongono quindi di connettore MiniDisplay Port per il collegamento a monitor esterni, come il nuovo display Apple LED Cinema Display da 24", che è appena stato presentato e che permette di usare MacBook come se fosse un computer desktop. Infine per la connettività è stato implementato il wifi 802.11n che offre prestazioni wireless fino a 5 volte superiori e il doppio della portata rispetto alle tecnologie wireless precedenti. Apple ha progettato i nuovi MacBook con un occhio di riguardo per l'ambiente, per via dell'alta riciclabilità e dei consumi ridotti. I materiali impiegati per la costruzione non contengono arsenico (usato nel vetro dei comuni schermi LCD), né mercurio (impiegato solitamente per la retroilluminazione) o PVC. Per queste ragioni i MacBook hanno ottenuto la certificazione EPEAT GOLD. Si tratta del gradino più alto nella scala dell'EPEAT che misura l'impatto ambientale di un prodotto in base al grado di riciclabilità, al consumo energetico e alle modalità di progettazione e fabbricazione. In totale dall'evento Apple sono stati annunciati 7 prodotti: 2 nuovi modelli di MacBook Pro, 2 modelli di MacBook Air e 2 di MacBook, più il già citato LED Cinema Display.
Iniziamo dai MacBook Pro, ora più sottili grazie alla monosocca in alluminio. Meno di 2 centimetri e mezzo di spessore. La superficie microsatinata è ancora più elegante ed esclusiva. In più c'è un sistema di chiusura magnetico. Il peso è di circa 2 chilogrammi e mezzo. Prestazioni superiori con le nuove CPU Intel Core 2 Duo abbinate a memoria di tipo DDR3. E grazie al nuovo chipset Nvidia GeForce9400M migliorano le performance anche con applicazioni che fanno un uso intenso della grafica, come Aperture, Final Cut Pro e Motion. Oltre alla grafica integrata su ogni MacBook Pro c'è poi un chip grafico dedicato - sempre di Nvidia - modello GeForce9600M GT, che può essere attivato o disattivato a seconda delle necessità. Usando la grafica dedicata le prestazioni aumentano di circa una volta e mezza, per ambiti quali il multimedia e i giochi, ma scende naturalmente l'autonomia. Che resta comunque ottima grazie ai nuovi display a LED e alle CPU dualcore a basso consumo di Intel. Fino a 5 ore di fila usando la grafica integrata. Poco meno di 4 ore usando quella dedicata.
Comfort pure nella digitazione. I tasti sono sagomati per adattarsi meglio alle dita. E la tastiera è retroilluminata, dunque può essere usata agevolmente anche in condizioni di scarsa illuminazione. Inoltre un sensore di luce regola automaticamente la luminosità di schermo e tastiera a seconda dell'ambiente in cui ci si trova.
Dicevamo 2 modelli per MacBook Pro, tutti dotati di SuperDrive. Il primo da 1799 euro con display da 15.4" (risoluzione di 1440x900), CPU dual core da 2.4GHz con 3MB di cache, 2GB di RAM DDR3, disco rigido SATA da 250GB e chip grafico dedicato NVidia GeForce9600M GT con 256MB di memoria GDDR3. Il secondo da 2249 euro con display sempre da 15.4", CPU dual core da 2.53 GHz con 6MB di cache, 4GB di RAM DDR3, disco fisso SATA da 320GB e chip grafico dedicato NVidia GeForce9600M GT con 512MB di memoria GDDR3. Come opzioni sono previste una CPU da 2.8GHz e un'unità SSD (Solid State Disk) da 128GB.
Passiamo ora a MacBook Air che resta il notebook più sottile (lo spessore va da 0,4 a 1,94 cm) ma ora ha un disco rigido più capiente e prestazioni grafiche tre volte superiori. Anche qui troviamo un nuovo schermo wide con tecnologia a LED e diagonale di 13.3" (con risoluzione di 1280x800), tastiera retroilluminata e grafica integrata Nvidia GeForce9400M. Diversamente dai MacBook Pro non è però presente un chip grafico dedicato. L'autonomia è di 4 ore e mezza. Il peso di 1,36 chilogrammi.
Due i modelli di MacBook Air. Il primo da 1699 euro con CPU da 1.6GHz, 2GB di RAM DDR3 e disco rigido SATA da 120GB. Il secondo invece da 2299 euro, con CPU da 1.8GHz, sempre 2GB di RAM DDR3 e unità SSD da 128GB.
Infine MacBook, anche lui profondamente rinnovato. Stesse caratteristiche dei modelli Pro (ma senza grafica dedicata), in un formato più ridotto. Troviamo quindi schermo wide a LED da 13,3" (con risoluzione di 1280x800) e grafica integrata Nvidia GeForce9400M. Due i modelli anche per MacBook: il primo da 1199 euro con CPU dual core da 2GHz, 2GB di RAM DDR3 e disco rigido da 160GB. Il secondo da 1499 euro con CPU dual core da 2.4GHz, sempre 2GB di RAM DDR3, disco rigido da 250GB e tastiera retroilluminata (come su MacBook Pro e Air. Assente invece sul modello MacBook "entry level" con CPU da 2 GHz). In opzione fino a 4GB di RAM, disco rigido da 320GB o unità SSD da 128GB. Tutti i nuovi MacBook ("base", Pro e Air) vengono forniti con sistema operativo Mac OS X v10.5 Leopard e con la suite iLife'08 (che include iTunes, iPhoto, iMovie, iDVD, iWeb e GarageBand).
In chiusura una parentesi su Apple LED Cinema Display, che viene proposto in affiancamento ai MacBook per l'uso in ufficio. Uno schermo dal profilo ultrasottile e dalla diagonale di 24". Ha retroilluminazione a LED, contrasto di 1000:1, connessione digitale MiniDisplay Port, webcam iSight, microfono e altoparlanti integrati. Inoltre dispone di uno speciale connettore MagSafe (ossia magnetico, per evitare che MacBook prenda il volo se qualcuno ci inciampa...) che è in grado di ricaricare anche il notebook. In questo modo non sarà necessario estrarre e collegare l'alimentatore di MacBook ogni qual volta si vorrà utilizzare LED Cinema Display. Il prezzo di LED Cinema Display 24", come da tradizione Apple, non è propriamente popolare... Siamo a quota 849 euro. Articoli correlati
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Riflettori accesi sui notebook presentati ieri sera da Apple nella propria sede di Cupertino, nel corso dell'evento denominato "Spotlight turns to notebook". Protagonisti nuovi modelli di MacBook, MacBook Pro e MacBook Air, con schermi retroilluminati a LED, scocche con tecnologia "Brick", chipset (ma anche chip grafici rinnovati) di NVidia, touchpad multitouch in vetro ultraliscio e connessioni digitali DisplayPort. Grande assente la tecnologia Blu-ray.










