| In Rete la prima review di Intel Core i7 - Intel Core i7: risultati dei test |
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| Notizie - Hardware |
| Martedì 14 Ottobre 2008 10:42 |
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Iniziamo dai test sintetici. Il test Super Pi Mod 1.4 mostra un incremento di prestazioni marginale per il sistema Core i7 passando dalla modalità dual a quella triple channel per il controller di memoria. In termini di prestazioni assolute Core i7 940 a 2.93 GHz supera agilmente l'attuale top di gamma Intel Core 2 QX9770 a 3.2 GHz. A parità di clock il vantaggio della nuova CPU è di circa il 20 %.
Il benchmark Everest conferma la superiorità del controller di memoria integrato sui nuovi Core i7. La banda passante sulla RAM è praticamente doppia rispetto a quella degli attuali Core 2 Quad, dove il controller di memoria risiede sul chipset. Nel passaggio da singolo canale a doppio canale su Core i7 la banda aumenta del 50 %. Ma come già visto prima con SuperPI non si notano incrementi apprezzabili passando invece da doppio a triplo canale.
Il test 3dMark Vantage mostra un Core i7 940 che è superiore di circa il 12% a un attuale Core 2 Quad, a parità di clock. Ed è più veloce anche in termini assoluti rispetto al modello QX9770, che è l'attuale top di gamma di Intel. Abilitando la tecnologia SMT le prestazioni salgono di oltre il 35%. Un valore sulla carta notevole. Ma vediamo cosa succede con i test applicativi e con i giochi.
Testando la compressione di file con WinRAR 3.71 il nuovo Core i7 supera del 50% le prestazioni di Core 2 Quad a parità di clock. Un risultato che trova giustificazione nel fatto che questo test è fortemente condizionato dalle prestazioni del sottosistema di memoria. Abilitando la tecnologia SMT le prestazioni crescono di un ulteriore 14%. Anche in uno scenario reale il "ritorno" di Hyperthreading porta dunque benefici concreti. In termini assoluti Intel Core i7 940 risulta superiore del 69% rispetto al più veloce quad core oggi disponibile nella compressione con WinRAR. E considerate che per questa prova non è stato nemmeno "scomodato" il modello 965 Extreme Edition con frequenza superiore e bus più performante...
I risultato ottenuti con WinRAR trovano conferma e riscontro nel test Cinebench R10, dove però il margine di Core i7 si assottiglia. A parità di clock il vantaggio è di appena il 7 % con tecnologia SMT disabilitata. Abilitando SMT le prestazioni salgono di un ulteriore 17%. In termini assoluti Core i7 940 supera Core 2 QX9770 del 14% circa in questo test di rendering 3D con Cinebench. Vediamo ora i giochi.
I test con i giochi riservano qualche sorpresa. Call of Duty4 risulta infatti più veloce sugli attuali Core 2 per un margine di circa il 6%. Abilitare la tecnologia SMT porta su Core i7 ad uno scadimento prestazionale del 3%, a causa dell'overhead di sincronizzazione dei thread. Si era già osservato in passato con Pentium4 come la tecnologia Hyperthreading migliorasse le prestazioni con le applicazioni professionali, penalizzando invece i giochi. Il quadro oggi non cambia e si deve all'ancor poca ottimizzazione (in un'ottica multithread) dei titoli in commercio, che sono pensati per girari su processori single (o al massimo dual) core.
Lo stesso scenario si ripropone con Company of Heroes, titolo DirectX10. Core i7 è più lento di Core2 Quad di un 4% circa a parità di clock. E attivare la tecnologia SMT abbassa anche qui le prestazioni complessive di un ulteriore 3%.
Con World in Conflict infine il nuovo Core i7 torna in vantaggio, per un 10% circa a parità di clock rispetto a Core 2 Quad. Ma attivando SMT ancora una volta le frame scendono.
Quel che emerge da questi primi test, che vanno comunque presi con le pinze poiché si tratta pur sempre di sample di preproduzione, soprattutto per quel che riguarda BIOS della scheda madre e microcodice della CPU è un Intel Core i7 in gran forma con le applicazioni professionali, il multimedia e l'ambito della produttività personale. Ma meno a suo agio nel campo dei gaming. Perlomeno in alcuni casi. Sicuramente il problema è da attribuire alla poca maturità della piattaforma impiegata per i test, a driver video non ottimizzati per la nuova archiettura Intel. Dall'altra concorrono fattori come la poca ottimizzazione dei videogiochi in un'ottica multithreaded. Una situazione che speriamo possa migliorare nel prossimo futuro, vista ormai la diffusione sempre maggiore tra gli utenti di processori multicore. Intel Core i7 ha, soprattutto nel controller di memoria integrato, un gran potenziale latente. Bisognerà solo dargli modo di esprimerlo. Attendiamo a questo punto di poter effettuare delle prove dirette sul prodotto, per consegnarvi le nostre impressioni di "prima mano" su questa attesissima CPU. Articoli correlati
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